Dove pubblichi le tue foto?

Aggiornamento: 26 ago 2020

Il titolo non è molto indicativo di quello che in realtà sarà il contenuto di questo post, ma non mi veniva niente di meglio, dopo tutto sono in vacanza.

Ho postato per tanto tempo le mie foto nelle piazze “virtuali” più disparate, ed è una cosa abbastanza normale, facendo fotografia, avere il desiderio di mostrare “al mondo“ i tuoi risultati.

Fin da subito però ho capito che mal sopportavo “il mondo”. All’inizio, in gruppi di facebook di ambigua natura e altissima frequentazione, per ogni foto arrivavano solo domande idiote come “exif?” (che poi qualcuno mi spiegasse cosa cambia sapere se la foto l’ho fatta a 2.8 o a 16, che tanto quelle condizioni di luce non le ritroverai mai uguali), o critiche feroci da persone con il profilo pieno di foto (brutte) di gattini e foglie morte su asfalti poco artistici, che nel tentativo (speriamo) di citare Fontana evidentemente avevano sbagliato strada.

Così dopo un po’ ho smesso, e mi sono concentrato su instagram, più per motivi pubblicitari che per altro, e su forum e siti internet specializzati, che li cazzo almeno (pensavo) qualcuno avrebbe apprezzato le mie foto, individuato i (tentati) tecnicismi e tutte le seghe che potevano venirmi in testa in fase di scatto, che di buon gusto forse ne ho poco, ma la tecnica ormai è abbastanza buona. E quindi, piano piano, ho “dato in pasto” i miei ritratti agli abituè di questi portali. Ahimè, dato in pasto, non ci sono parole migliori, perchè dopo un po’ è successo qualcosa che mi ha schifato, a seguito della quale non ho più postato su quello specifico forum, e ho iniziato ad avere remore per qualsiasi “piazza virtuale”

Mi sono trovato, sotto una foto di una ragazza tra l’altro vestita e non provocante (il mio stile non è particolarmente ammiccante), commenti fastidiosi, del tipo “che bel bocconcino”.

Ora, tralasciando il fatto che siamo in un forum di fotografia, e tu dovresti commentare la mia fotografia, non esprimere la tua virilità mancata con commenti che probabilmente già nel paleolitico avrebbero fatto ribrezzo a qualsiasi donna, è possibile mai che nel 2020, quando qualcuno carica un commento simile sotto un post pubblico, in un sito internet pubblico e visibile da tutti (manco fosse il “circolo degli amici della Peroni”, che il mio vecchio prof di diritto privato amava richiamare), e tu segnali la questione all’amministratore, questi ti risponda: ”non ci vedo nulla di male in ciò che ha scritto”??

Non voglio entrare in discorsi più grandi di me, non voglio entrare nella discussione riguardante cosa sia e non sia una molestia, cosa sia e non sia permesso a livello verbale ad un uomo o ad una donna, non me ne si voglia, ma sono discorsi troppo grandi e fraintendibili se affrontati online, specialmente in uno “sfogo” come questo.

Ma voglio sicuramente prendere posizione riguardo quanto accaduto, sentendomi fortemente disgustato e tradito. Disgustato dal fatto che oggi se voglio far vedere a qualcuno un mio ritratto, devo pensare che quello invece che guardare la foto guarderà la ragazza, con non poca malizia, e che questa cosa comporterà disagio non solo a me, ma anche al soggetto della foto qualora dovesse assistere a scene simili. Tradito da chi amministra il sistema, che ancora, nel 2020, non ci vede niente di male in cose simili.

E quindi, tutto sto pippone per dire che mi sta passando la voglia di postare le foto che faccio da qualsiasi parte, e la cosa, oltre ad essere un dispiacere, rischia di diventare non solo un problema per me, ma per tutta la categoria di cui voglio far parte, perchè il binomio “fotografo di ritratto - maniaco che fa foto a tette e culi e basta” è pericolosissimo, sotto tanti aspetti, tanto per i soggetti quanto per chi cerca di fare fotografia decentemente.


Per adesso, trovate le mie schifezze ancora su instagram, e ogni tanto su 500px, sicuramente l’ultimo baluardo della fotografia “qualitativa” su internet (500px, non instagram).


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