Fare fotografia con poco II - La guida del paesaggista squattrinato

Visto il positivo riscontro del post scorso, in cui si parlava dei modi possibili per fare fotografia "con poco", ho deciso di dedicare una rubrica a questo lato "low budget" della fotografia, cercando di capire come si possano affrontare i singoli generi senza doversi vendere un rene.


Oggi è il turno del paesaggio, da sempre primo amore dei fotografi dopo gattini e fiorellini, affrontato dai più come "il genere più facile", quando in realtà dietro la fotografia di paesaggio c'è un mondo vastissimo, complesso, e che richiede molto studio.

Però non siamo qui a parlare di come affrontare il genere, siamo qui a parlare di rapporto qualità/prezzo.


Anzitutto, per fare paesaggio cosa serve?

Una macchina fotografica, e questo è ovvio. Qualcuno sostiene che ne serva una bella pompata di mpx vari, cosa che probabilmente aiuta, ma non penso che sia fondamentale, 8mpx sono più che sufficienti, come in tutti i generi fotografici.

Sicuramente serve una lente adeguata, un grandangolo secondo l'opinione comune, anche se molti paesaggi splendidi sono fatti pure con teleobiettivi (qualcuno ha detto Franco Fontana?).


In ogni caso, potremmo riagganciarci al precedente post, e tornare a mettere le mani sulla d200 con il suo 18-105, che per ora ci permette di usare un grandangolo decente ed un tele moderato, tanto chiudendo il diaframma problemi di nitidezza non ce ne sono molti.


Allora a posto così? andiamo a scattare?

Qui casca l'asino. Il paesaggio (secondo me) necessità di altri due elementi assolutamente imprescindibili: treppiede e filtro ND.


Il filtro ND serve ad allungare i tempi di scatto, permettendo non solo di avere il tanto desiderato quanto tamarro (se ricercato a tutti i costi) effetto sera sull'acqua, ma anche, e soprattutto, di eliminare dalla scena tutti gli elementi mobili! (come ad esempio le persone)

Ovviamente, non sto dicendo che non si può fare paesaggio senza treppiede e tempi lunghi, anzi. Però, se si esce per fare paesaggio, sono due oggetti che bisognerebbe necessariamente portarsi appresso.

Ed il nostro caro fotografo squattrinato, che dopo aver preso da IMMAGINI la sua nikon d200 con il 18-105 ha il portafogli ancora più sgonfio, deve individuare i prodotti migliori per far tutto senza spendere tanto.


Capitolo filtro ND, che è più facile: è impellente evitare a tutti i costi i filtri ND variabili, quelli economici sono terribili, producono una specie di X all'interno della foto, e quelli costosi non sono poi così buoni; è sufficiente cercare un buon ND 1000, di marche oneste come K&F, senza arrivare ad Hoya e Nisi, l'importante è prenderlo del giusto diametro. Il 18-105 ha 67mm di diametro, un buon ND1000 si può trovare, cercando bene, già a partire da 25/30€. Ovviamente, più è piccolo il diametro della lente, meno costano i filtri, per cui un 18-55 che ha una lente frontale di 58mm necessiterà di un filtro da 58mm, che cercando bene si trova anche a 15€.


Per il treppiede invece il discorso è un po diverso. Partiamo da un presupposto: senza progetti che coinvolgano safari in Africa o fotografie in acquitrini strani, è inutile andarsi a prendere un treppiede da svariate centinaia di €, indipendentemente dall'essere o meno squattrinati.

Detto ciò, bisogna decidere se puntare su un treppiede alto e robusto, ma ingombrante e pesante, o se cercare qualcosa da portare con se senza troppa fatica. Cercando un po se ne trovano di buoni anche a 30/40€. Se ne trovano anche a meno in realtà, in alluminio, leggerissimi ed economicissimi, ma con una testa (l'attacco per la macchina fotografica) spesso fragile e poco stabile, per risparmiare 20€ si rischia di buttare via l'attrezzatura (io ci ho perso 600d e 17-50 2.8 tamron per una testa "al risparmio").

Tuttavia, il vero ed unico affare, se si cerca un treppiede leggero e da portarsi sempre appresso, e si è disposti ad accettare qualche compromesso, è il manfrotto pixi, che si trova già a partire dai 25€.

Alto si e no 20cm, è solido come una roccia. Personalmente l'ho usato con una canon 1dII e 17-40L (e parliamo di quasi 3.5kg di roba) e non ha ceduto di un mm! Per quello che costa è un must have. Unico lato negativo, proprio per la sua ridottissima altezza, va usato al livello del suolo, o cercando appoggi "di fortuna" volta per volta (non è un sacrificio enorme eh, specialmente agli inizi).


Come al solito, qualche foto realizzata con la mia attrezzatura "povera"

Nikon d200, 18-105, treppiedino manfrotto pixi, filtro ND di qualche marca sconosciuta che manco ricordo.







si lo so, quest'ultima foto è la foto di una fuji, ma il treppiedino è il pixi di cui parlo nell'articolo, mi sembrava un bel modo per farlo vedere.

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