Fotografia con poco - Ritratti con un solo flash, diffuso

Si, lo so, era tanto che non scrivevo stronzate sul mio blog, e probabilmente tantissimi erano contenti così, ma ultimamente soffro di insonnia e in qualche modo lo dovrò pure occupare il tempo, no?

Oggi parliamo di ritratti con luce artificiale, nello specifico con un solo flash, montato sulla macchina fotografica.

Già, pensandoci bene non si dovrebbe (quasi) mai utilizzare come unico punto luce un flash on-camera puntato sul soggetto, ma come per ogni regola, ci sono sempre delle eccezioni che vale la pena conoscere.

Il segreto, in questo caso, sta nel diffusore: questo coso (la foto non è mia) si monta sul flash, avendo cura di inserire la macchina fotografica nel buco al centro.

Come tutti i "cosi" che si rispettino, anche questo alla vista è orribile, e tenerlo in mano quando si monta tutto correttamente è ancora peggio, è complicato e si sente tantissimo il peso - mal distribuito - di tutto ciò che si sta utilizzando.

Sempre come tutti i "così" che si rispettino, va sottolineato che molto spesso vale la regola del "più è brutto meglio funziona", ed effettivamente i risultati di questo aggeggio sono ottimi. La luce viene distribuita in maniera uniforme su tutto il viso del soggetto ripreso, non lasciando zone d'ombra particolarmente visibili, e se si usa una lente sufficientemente nitida questo rende la texture della pelle particolarmente visibile, con tutte le gioie e i dolori che la cosa comporta, visto che ultimamente se il tuo skin editing non è perfetto e nitido da spaccare lo schermo (di un cellulare, perchè poi ingrandite tutte le foto mostrano la polvere sotto il tappeto) allora è inutile che ti dedichi alla fotografia. (Sono ironico se non si fosse capito, è davvero noioso doversi concentrare in una postproduzione marcatissima per avere qualcosa "alla moda" da postare su ig).

Qualcuno potrebbe dire che con una ring light si ha un risultato paragonabile e non ci si deve adattare ai capricci del flash, notoriamente avverso alla maggior parte dei fotografi (e meno male, visto che in tanti, le schifezze le fanno anche senza flash, immaginiamoci aggiungendo un elemento ulteriore..). Verissimo, io ho "scoperto" questo tipo di luce proprio con una ring light, però ho scoperto pure che ai miei soggetti da fastidio guardare verso una luce fissa e possibilmente forte (ma va?), e quindi ho cercato soluzioni alternative, il flash permette di scattare senza accecare, più o meno temporaneamente, chi si presta all'obiettivo.

E prima che qualcuno pensi alla necessità di attrezzature dai costi proibitivi, specifichiamo: io ho usato questo diffusore pagato 21€ con un flash di un'ignoranza senza pari, all'epoca pagato sui 30€ (unico requisito, deve essere un flash abbastanza potente, il mio ha un ng56).

Tutto montato sulla piccolissima Canon EOS M50 (si, costicchia, ma il sensore è relativamente entry-level e il corpo, sia pure miniaturizzato, è tutt'altro che pro) con il 50 1.8 stm Canon, notoriamente una delle lenti più economiche che ci siano.

Poi l'ho montato pure su 5d4 e 24-70 canon eh, e va bene pure con quella coppia, ma scommetto che c'erano meno dubbi a riguardo.

Unica precisazione, occhio allo sfondo, che se si rimane troppo vicini le ombre che butta questo accrocchio sono decisamente inguardabili.

Di seguito qualche immagine per far capire di che risultati parliamo.

Se qualcuno volesse approfondire la questione luci, diffusori e ritratto ricordo che è possibile partecipare a corsi ed incontri tematici tenuti (anche) da me presso IMMAGINI STUDIO FOTOGRAFICO in piazza umberto 31, e che per qualunque informazione riguardante corsi e shooting è possibile contattarmi qui, su facebook, su instagram o su whatsapp (il numero è nella sezione contatti del sito).

(Si, in foto ci sono due Erica diverse)




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