Instagram è ancora un luogo adatto per condividere fotografie?

Aggiornamento: 22 ago

Premessa: Non sono un tecnico, non sono un informatico, non ho alcuna competenza specifica per la comprensione dell'algoritmo di instagram, nè voglio millantare di averne. Tutto ciò che dico è frutto della mia esperienza soltanto.


Avevo, una volta, un profilo instagram. Aperto nel 2013, ho iniziato condividendo fotografie di paesaggio, alternate con un po' di street. All'epoca, con qualche amico, facevamo a gara a chi cresceva di più. Io ho sempre perso, ma ero comunque riuscito ad arrivare a 11.000 persone che mi seguivano, con una media di quasi (ai bei tempi) 5.000 mi piace a post.

Ad un certo punto, ho cambiato contenuti. Sono passato dai paesaggi ai ritratti, ed ho perso nell'immediato una parte di interesse da parte del "pubblico", ma era fisiologico e preventivabile, tant'è che dopo poco il profilo era di nuovo in crescita.

Questo fino al 2018. Da quel momento non c'è stato più verso di avere risultati positivi, e qualcuno, nonostante mi seguisse, incontrandomi di persona mi raccontava che non gli comparivano più i miei post nel feed.


Per la prima volta mi sono dovuto informare. Ho scoperto l'esistenza di questa cosa strana chiamata "algoritmo", che all'epoca favoriva chi aveva molti post salvati, o chi faceva storie, o chi si ricorda, e che oggi favorisce in maniera smisurata i reels.


Fatto sta che il mio bel profilo fatto e cresciuto era in costante emorragia. Non c'era modo di vedere insights positivi, e in alcuni periodi perdeva anche 100 persone al giorno tra i seguiti.


Ne ho aperto uno nuovo, recentemente. Facendo le cose per bene, targettizzandolo, studiando i contenuti, utilizzandolo solo e soltanto per un determinato scopo (lavorativo), e nonostante funzioni, i numeri rimangono bassi, così come le interazioni.

A meno di spenderci su del denaro, certo.


Allora tralasciando l'utilità lavorativa del social, che come Facebook per un professionista (come a quanto pare sarei anche io) è innegabile, la mia domanda è di carattere squisitamente personale, quasi da appassionato se vogliamo: Instagram è ancora il posto giusto per condividere le proprie foto, per osservare immagini altrui e per costruire più o meno una community?


Quando nel 2012 iniziavo a scoprire la fotografia "social", tra Facebook ed Instagram ho conosciuto, solo a Bari, tantissime persone, più o meno legate al mondo della fotografia, alcune delle quali ci sono tutt'oggi, sono degli amici carissimi ed insostituibili.


Oggi invece nel mondo di "Meta" non riesco nemmeno più a guardare chi fa fotografie nella mia stessa zona. Non perchè non voglia, ma proprio non ci riesco, non li trovo, ho un Feed così tanto drogato da quelle che secondo il software, i cookies, o che ne so (se dico stronzate o cose impossibili qualche esperto mi corregga, ribadisco la mia ignoranza in merito) che non vedo altro se non i contenuti che il social mi suggerisce.


Ne vale la pena, fuori dall'ambito lavorativo?

Sono l'unico a pensarla così?



EDIT: Ho scoperto, in un video di Peter McKinnon, un nuovo social che si chiama Vero.

Ho deciso di provarlo, forse sto diventando un vecchio boomer che si fida delle pubblicità, ma mi ispira simpatia.

Di seguito il link al mio primo post sul nuovo Social


https://vero.co/emiliobadolatipictures/9p-5dkGk815Ks5Kx7XJK2sCR



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