Progetto Immagini - Canon 5d mkIII

Aggiornamento: 30 nov 2020

Dopo aver scritto della 5d2, non potevo resistere quando mi è stata data la possibilità, da IMMAGINI (piazza umberto 31) di provare la Canon 5d mkIII a loro disposizione.

Visto il periodo, la prova è stata limitata ad un set molto veloce in studio, e non ha, al solito, velleità di ricerca tecnica o simili.

Con Erica abbiamo deciso di organizzare una specie di editoriale, imitando un fotografo molto bravo che ho scoperto per caso su instagram. Abbiamo deciso di realizzarlo con Federica, che si è prestata con entusiasmo alle nostre idee strane. Erica ha provveduto (ma si dice provveduto?) al make-up e allo styling e poi, come al solito... abbiamo fatto tuttt'altro rispetto a ciò che avevamo programmato.

Ormai l'abbiamo capito, cambiare in corsa è ciò che ci viene meglio.

Ma tornando alla macchina: come feeling, ho ritrovato tutto ciò che ho trovato nella 5d2, una macchina solida, granitica, con tutti i tasti al posto giusto, che già a tenerla in mano racconta una storia di sicurezza ed affidabilità. I tasti sono tutti lì, dove Canon ci ha abituati, vicino il display a spalla, e il joystick è posizionato bene, e stavolta serve pure, infatti i punti di fuoco non sono nove come sulla 5d2 ma molto di più. Proprio il fuoco è ciò che più si discosta dal modello precedente, stavolta è affidabile, veloce, copre quasi tutto il fotogramma, rendendo la macchina molto più versatile.

Se questo vale in fuoco singolo, senza ombra di dubbio, ho avuto qualche incertezza in più ad affidarmi al fuoco continuo, che mi è sembrato più traballante. Però va detto che ho tenuto la macchina in mano per un'ora si e no, e non ho avuto il tempo di conoscere come si deve un modulo af che non avevo mai avuto su alcuna macchina, per cui potrebbe benissimo essere anche colpa mia.

I file sono file Canon, l'impronta è riconoscibile, nel bene e nel male. La colorimetria è già ottima, la lavorabilità dei file di meno, ma niente di ingestibile.

A pelle, però, devo dire che rispetto alla 5d2 qualcosa è cambiato, proprio in termini di resa. Forse proprio a partire dalla 5d3 Canon ha iniziato quel cambio di rotta che ha portato alla resa delle ultime macchine, come la Eos R di cui faccio regolarmente uso, ancora comunque riconoscibile ma molto più fredda, distante dal carattere, dalla personalità che la 5d2 mostrava.

Questa cosa non è negativa eh, significa avere un file più neutro da cui partire, e la differenza specialmente sulla mkIII è davvero minima, io sono un fissato e quindi ci faccio caso ma tanti utenti potrebbero benissimo non accorgersene mai.

Tirando le conclusioni, non saprei come esprimermi. Sicuramente è una splendida macchina, pensata per lavorare ed essere affidabile e credibile, con tuto al punto giusto, un af che funziona, un esposimetro affidabile ed una buonissima reattività. Nel confronto con la sorella maggiore, mi sembra che la vecchia 5d2 abbia più "anima". Però, purtroppo o per fortuna, questa non è una cosa che riguarda solo Canon e solo la serie 5d, è una questione generazionale che si fa sempre più evidente, l'abbandono da parte delle case di produzione di rese peculiari e caratterizzate in favore di files più freddi, più neutri, che evidentemente costituiscono una miglior base di partenza per la postproduzione ma.. boh, lunga vita alla 5d2, speriamo non mi molli mai a piedi ahahah.

Segue qualche foto realizzata durante il set con Federica. Ho intenzione di mischiare foto realizzate con la 5d3 a foto realizzate con la EOS R, se a qualcuno va di provare ad indovinare nei commenti ne sono felice!









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